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Memory Art

La storia di Serafina Mauro in un Corto

L’Angelo di Ferramonti

Le varie fasi della preparazione del corto

Una donna adulta, conosciuta all’interno della sua comunità come la memoria storica del paese, è seduta su di una sedia in uno spazio completamente nero, una luce dall’alto le illumina di taglio il volto, mentre lei è intenta nel ricordare i fatti accaduti nel campo di concentramento nazista di Ferramonti. I suoi ricordi ancora vividi sono raccontati in maniera molto intima a un gruppo di giovani che seduti a terra di fronte a lei, assorti in concentrazione, ascoltano rapiti il racconto drammatico ma anche romantico di quella vicenda avvenuta durante la seconda guerra mondiale. 

DONNA SERAFINA: IL PERSONAGGIO

In questo film, viene utilizzata la figura di Serafina Mauro, nata a Tarsia il 1908 e testimone oculare dei fatti accaduti all’interno del campo di concentramento di Ferramonti. Un personaggio degno di nota per la sua grande sensibilità umana e civica ma soprattutto perché fu in grado grazie al suo coraggio di entrare in contatto con gli internati presenti in quel periodo storico e di sostenerli con gesti di immensa umanità.

Il commento

L’ANGELO DI FERRAMONTI è un film biografico, storico, creato in maniera estremamante poetica per valorizzare la figura di Serafina Mauro e per ricordare con grande sensibilità gli accadimenti avvenuti nel campo di concentramento di Ferramonti sul finire della Seconda Guerra Mondiale. L’utilizzo del bianco e nero è stato fondamentale per cristallizzare una storia importante del nostro territorio nel mondo e che vuole porre l’attenzione sulla totale umanità delle persone coinvolte in questa triste dinamica sociale. Personalmente sono molto felice di aver preso parte a questa fantastica produzione e aver dato il mio personale contributo di artista. Avevo già ai tempi d’inizio carriera girato parte del mio primo film a Tarsia e dintorni ed esserci tornato nuovamente per girare questo cortometraggio è stata una grande emozione, un ritorno alle origini del mio percorso. Ovviamente devo ringraziare con affetto l’amministrazione comunale di Tarsia per avermi affidato un ruolo così importante all’interno del progetto, finanziato dalla Regione Calabria e inserito nel contesto del programma “Memory Art - L’arte attraversa la memoria” ormai alla sua seconda edizione.

PIER LUIGI SPOSATO - IL REGISTA

Pier Luigi Sposato, regista, sceneggiatore e produttore calabrese. Fin da giovanissimo intuisce il proprio destino: creare film ma prima di approdare alla regia, sviluppa le sue abilità come sceneggiatore e attore di teatro e cinema. Durante il suo percorso didattico, aumenta il bisogno di raccontare le sue personali storie attraverso il potere delle immagini e dei suoni provenienti dal mondo. Per i suoi studi si trasferisce prima a Firenze e poi a Milano, durante questo periodo viaggia molto attraverso l’Europa e trascorrere un anno in Costa Rica/America Centrale, soprattutto questa esperienza americana ha ampliato il suo punto di vista sul mondo. Tornatoin Italia per concludere gli studi in Tecnologia della Comunicazione a Milano, comincia una collaborazione per la RAI come Regista Programmista.

Dopo aver completato questo percorso professionale, lascia il posto pubblico e si trasferisce a Roma per lavorare al suo primo lungometraggio dal titolo “Il Colore Verde della Vita”, film uscito nelle sale italiane il 4 giugno 2015 ed entrato in concorso ai David di Donatello 2016. Dopo questa positiva esperienza, decide di trasferirsi a Berlino, ispirato da questa città quando viaggiò attraverso l’Europa. Durante i mesi vissuti in Germania, partorisce la sceneggiatura “Spiral Vortex “ e decide di farne un film di animazione che combina la sua nuova esperienza con le sue tradizioni, inserisce da una parte “la Metropoli”, città multiculturale ricca di fermento ed in continua trasformazione e dall’altra, i luoghi agresti e naturali dove è cresciuto.

Nel 2018 termina la sua opera più importante: un film sul Vangelo Apocrifo di Giuda Iscariota, progetto distribuito sul mercato mondiale e ufficialmente in concorso al “Madrid International Film Festival”. Attualmente è lanciato verso una nuova sfida cinematografica che lo vede alle prese con il riadattamento di un’opera di Pier Paolo Pasolini. Nei suoi film il suo background gioca un ruolo importante, affronta sempre temi nuovi, attraverso l’uso di generi differenti. Egli è guidato dalla volontà di creare film per stimolare e ispirare il mondo. Pier Luigi Sposato è un artista che vuole costantemente evolvere e migliorare se stesso e il suo lavoro. Suoi punti di riferimento cinematografici sono Fellini, Kubrick e Bergman, oltre  alla  passione  per  la  musica, fondamentale nei suoi film, soprattutto il lavoro sperimentale dei Pink Floyd e del compositore francese Jean Michel Jarre.

SARA RICCI - ATTRICE

Sara Ricci attrice italiana, dai 14 ai 21 anni studia danza per poi passare alla recitazione presso la scuola teatrale “La scaletta”. Nel 1990 inizia a lavorare ad alcuni spettacoli all’ avanguardia come “Le Notti bianche”. Nel 1995 recita per “Al di là delle nuvole”, ma diverse sono le pellicole cinematografiche e televisive a cui prende parte, come: “Sotto la luna”, “Vivere”, “Il maresciallo Rocca 4”, “Don Matteo 6”, “Provaci ancora Prof! 3”, “Mia and Me 2”, “Don Matteo 9”, “Alex & Co”, “Sotto Copertura - La cattura di Iovina”, “ Sotto copertura - La cattura di Zagaria”, “Il paradiso delle signore 3” e tante altre. Nel 2018 Sara recita all’interno della soap opera partenopea “Un posto al sole”.

LUIGI PORTO - MUSICISTA

Il mondo musicale di Luigi Porto include musica d’arte e stili popolari, spesso intrecciati tra loro in una terra di confine. Ha iniziato a comporre musica elettronica e piccoli ensemble alla fine degli anni ‘90, producendo demo e suonando chitarra e tastiere con diverse band in Italia, essendo anche compositore in residenza con alcune compagnie teatrali. Dopo aver partecipato in alcune compilation e album condivisi, ha realizzato un paio di album discografici come Mond (My At After World, 2004) e Appleyard College (Look At Me, Cold Current, 2006) prima di iniziare ad usare il suo nome (Respirano, self, 2007; Scimmie, Cineploit, 2014) e collaborando con la band italiana Maisie (Balera Metropolitana, Snowdonia, 2008; Maledette Rockstar, Snowdonia, 2018).

Partendo come chitarrista e tastierista, Luigi Porto ha studiato in seguito con Ivano Morrone, Edgar David Grana, Ray Lustig, Conrad Cummings, Jude Vaclavik. La sua musica da camera, definita “perturbante”, è stata eseguita in Italia, Belgio, Stati Uniti, anche in film, documentari, pubblicità, video d’arte e distribuita in tutto il mondo su supporti e digitalmente. Luigi Porto si esibisce di volta in volta con alcuni ensemble, suonando chitarra, basso, tastiere e pianoforte.

CINZIA TISO - COSTUMISTA

Giovane talento del costume design nostrano, fin da bambina sognava un mondo composto da bellezza e mistero, affascinata dall’arte e dalla danza, intraprende il cammino verso la sua passione, l’arte e la moda, frequentando fin da subito l’istituto superiore in “Produzioni industriali e artigianali, settore Moda” e diplomandosi con il massimo dei voti. Continua il suo percorso all’interno della famosa “Accademia Altieri Moda e Arte” di Roma. Immediatamente dopo la laurea, viene selezionata per importanti esperienze professionali dapprima presso l’A.E.F.F.E  S.P.A di Alberta Ferretti e mettendosi in luce nel 2014 con una  sfilata ad “Alta Roma” con l‘Accademia Altieri.

Questa esperienza le permetterà di entrare come aiuto Costumi nella produzione cinematografica “Andron - The Black Labyrinth” di Francesco Cinquemani. Nel 2016 viene selezionata come Vestiarista nel “SISLEY Fashion Show”; l’anno seguente sfila nuovamente ad “Alta Roma come stilista emergente e grazie ad un risultato eccellente ottenuto dalla sua collezione moda, viene incaricata di rappresentare a Ningbo in Cina, il Made in Italy, in un progetto chiamato Casa Italia. Oltre queste brillanti esperienze, sfila con una sua nuova collezione moda al Satu Mare in Romania per la Fashion’s Night Out.

Osserva, disegna e costruisce avendo in mente le mitiche creazioni di Gianni Versace, Capucci, Elie Saab, Valentino. Attraverso il duro lavoro ha imparato la costruzione di un progetto, dall’ideazione, al modellismo, all’arte dei ricami, dedicandosi allo studio dei particolari e alle piccole tecniche sartoriali. Ama l’immagine di una donna sicura, dallo sguardo attento, adeguato mix di femminilità e sublime dimostrazione di forza, eleganza, autorevolezza e portabilità.

SPECIFICHE TECNICHE

Linguaggio: ITALIANO
Nazionalità: ITALIA
Anno realizzazione: 2019
Colore: BIANCO E NERO
Suono: SONORO
Genere: BIOGRAFICO, STORICO

CAST

PERSONAGGI INTERPRETI

Donna Serafina SARA RICCI
Adolescenti RAGAZZI SCUOLE

TROUPE

Regista: PIER LUIGI SPOSATO
Sceneggiatura: PIER LUIGI SPOSATO
Musica: LUIGI PORTO
Operatore Camera: MASSIMO DE MASI
Produzione Esecutiva: CLÉMENT FILM HOUSE

 

 

 

 

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